Impennata dei costi di energia elettrica e gas naturale, danni alle imprese: chiarimenti sui crediti d’imposta
Fornite precisazioni, tra l’altro, sul concetto di impresa e sul calcolo semplificato operato dal venditore in relazione ai crediti d’imposta riconosciuti in favore delle imprese non energivore e di quelle non gasivore
Chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate con una circolare ad hoc sul fronte dei crediti d’imposta previsti a sostegno delle imprese danneggiate dall’aumento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale. Le recenti norme hanno sostanzialmente prorogato i crediti d’imposta riconosciuti in favore delle imprese energivore/non energivore e gasivore/non gasivore – in misura percentuale (variabile in base al tipo di soggetto, al bene acquistato e al periodo di spettanza) – per l’acquisto, rispettivamente, di energia elettrica e di gas naturale consumati, relativi al terzo e quarto trimestre del 2022. Il documento di prassi è stato elaborato con il contributo del Ministero della Transizione ecologica e della Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente. Nella circolare vengono fornite precisazioni, tra l’altro, sul concetto di impresa e sul calcolo semplificato operato dal venditore in relazione ai crediti d’imposta riconosciuti in favore delle imprese non energivore e di quelle non gasivore. Inoltre, vengono forniti chiarimenti su alcuni quesiti sottoposti dalle associazioni di settore, quesiti concernenti, tra l’altro, la spettanza dei crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale in caso di locazione di immobile, il calcolo dell’incremento di costo della componente energetica ai fini dell’accesso al credito d’imposta energia elettrica per un’impresa non intestataria dell’utenza nel trimestre di riferimento del 2019, la spettanza del credito d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale acquistati e utilizzati per un immobile adibito a uso foresteria, la spettanza del credito d’imposta per le imprese che utilizzano GNL o GPL, il criterio di calcolo del credito d’imposta nel caso di fatture riportanti consumi relativi a trimestri differenti, le spese per l’acquisto di gas naturale per l’alimentazione di una centrale termica di teleriscaldamento. (Circolare del 29 novembre 2022 dell’Agenzia delle Entrate)